Quando il sole splende e le giornate si fanno calde – se non incandescenti! – sappiamo già che c’è qualcuno che non vedrà l’ora di buttarsi sotto quella luce accecante in men che non si dica!
Sì, perché bambine e bambini vengono attratti dal sole come una calamita; e benché indubbiamente stare all’aria aperta faccia bene, tuttavia ecco alcune accortezze da usare per evitare che i più piccoli – e anche i più grandi – incappino in qualche scottatura.

Sembra un vecchio adagio delle nonne, eppure i dermatologi sono d’accordo: evitare che i bimbi (e anche gli adulti, in questo caso) si espongano al sole nelle ore più calde è davvero un metodo semplice e pratico per prevenire le scottature.
Infatti, stare all’ombra indicativamente da mezzogiorno alle 16 evita che i raggi del sole alla loro massima potenza generino scottature e vere e proprie ustioni: lì per lì non ce se ne accorge, ma con l’arrivo delle sera il dolore è assicurato. Meglio allora qualche gioco all’ombra, o un pisolino, in attesa di rituffarsi in acqua o giocare sotto al sole!
Mettere la crema solare ai bimbi quando si è già in spiaggia o in piscina non è una faccenda semplice, né pratica. Tra il richiamo dell’acqua, la sabbia e i bimbi che scalpitano può diventare un’impresa! Inoltre, è poco efficace anche sotto il profilo della protezione.
Infatti, per garantirsi fin da subito che funzioni, è meglio applicare la crema almeno mezz’ora prima di arrivare in spiaggia, in piscina o comunque al sole: in questo modo, la pelle avrà avuto il tempo di assorbirla e di usarla per schermarsi. Non solo.
È poi buona norma rimettere la crema a intervalli regolari: sempre dopo i bagni e ogni tanto anche durante il resto della giornata. In questo modo, si eviterà che la pelle resti esposta – acqua e sudore lavano via la crema – e non si avranno brutte sorprese poi.
Ovviamente, la crema solare deve avere un fattore di protezione molto alto, non inferiore a 30: per i bimbi, quella da 50 è ottimale.
Come per tanti altri aspetti della quotidianità, uno dei modi più belli per coinvolgere i bimbi e responsabilizzarli è quello di renderli partecipi a ciò che li riguarda: meglio se in maniera divertente, come se fosse un gioco!
Allora, cosa c’è di meglio che fargli scegliere il loro cappello e il loro paio di occhiali da sole preferiti da portare nelle giornate cocenti? In questo modo saranno incentivati a prendersi cura di loro stessi, col duplice risultato di diventare sempre un pochino più autonomi e protetti.
Basta che occhiali e cappelli siano di buona qualità – tessuti validi e vere lenti da sole sono necessari ai fini della protezione – e il gioco è fatto!
Ora che sai tutto su come prevenire una scottatura, non hai più scuse: ti aspettiamo nei nostri Parchi Acquatici di Cecina e Follonica!
Aloha!
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