La frutta esotica non è solo ottima da gustare, ma anche bellissima da vedere! I suoi colori, le sue forme così particolari fanno subito pensare al divertimento e al relax.
Sai che le varietà di frutta esotica sono tantissime? Le conosci tutte? E quale preferisci?
Scopriamone insieme qualcuna!

Partiamo da tre classici.
La papaya è un frutto dalla buccia solitamente verde e dall’interno arancione acceso. Il suo utilizzo in cucina è vastissimo. Ma come si mangia la papaya?
Sarà sufficiente tagliarla a metà con un coltello e poi a fette. I semi sono commestibili, ma attenzione a non farne indigestione!
Il mango, invece, è forse uno dei frutti esotici più conosciuti. Dalla forma tondeggiante, ha una polpa dolce e morbida.
Ci sono due modi per tagliare il mango: il primo è iniziare dal centro in alto, fino a quando non si incontra il nocciolo per poi spostarsi leggermente a destra o a sinistra dello stesso e proseguire fino in fondo; il secondo modo invece consiste nel tagliare il mango stando spostati in partenza dal centro. In questo modo otterrai due parti a calotta e una fetta centrale contenente il nocciolo.
Infine, il frutto della passione o maracuja ha la polpa gelatinosa e aromatica e i suoi semi, commestibili, sono piccoli e neri. Esistono due varietà di passion fruit: una con la buccia gialla e una con la buccia violacea.
Come si mangia il frutto della passione? Taglialo a metà e gusta la polpa con un cucchiaino. Conserva anche la buccia: una volta fatta seccare potrà profumare armadi e cassetti.
La pitaya o frutto del drago tra tutta la frutta esotica è quella dalla forma in assoluto più particolare, come il bulbo di un fiore. La polpa interna è bianca con piccoli semi neri (commestibili) e il gusto ricorda quello della pera e del kiwi messi insieme, oppure del fico d’India. Dividila a metà con un coltello e mangia la polpa con un cucchiaino.
L’avocado è comparso ormai da qualche tempo nella cucina italiana. Dalla polpa verde e cremosa, va consumato quando al tatto risulterà morbido; innumerevoli sono le preparazioni che lo vedono come protagonista, prima tra tutte la salsa guacamole.
Forse non sai però che con l’avocado è possibile preparare una crema al cioccolato leggera, ideale per farcire torte o da abbinare ai pancake. Inoltre questo frutto dalla polpa morbida è un ottimo sostituto del burro in alcune ricette, nonché protagonista di alcuni tipi di sushi.
Impossibile da confondere, la carambola o star fruit si contraddistingue tra tutti i frutti esotici per la sua forma a stella. Ha un gusto definito da alcuni simile ad ananas e limone insieme, per altri è simile a papaya, arancia e pompelmo.
Il rambutan deve il suo nome alla peluria che lo riveste esternamente. Al suo interno, una polpa bianca e dolce circonda un seme. È possibile consumarlo sia crudo che caramellato e ha un sapore simile a quello della rosa.
Il lychee ha un guscio rosso che nasconde una polpa croccante e saporita. Originario della Cina, ha un sapore acquoso e fresco, e si può consumare sia nelle macedonie che come ingrediente in dolci più complessi.
Il mangostano ricorda una piccola melanzana. La buccia ha un colore violaceo, mentre la polpa interna è bianca e ha un sapore dolce.
Conoscevi tutte queste varietà di frutta esotica? Ti abbiamo incuriosito?
Nelle frutterie di Acqua Village trovi tutti i frutti esotici che ti abbiamo descritto: scegli una delle nostre gustosissime e colorate macedonie e goditela sotto l’ombrellone dopo un bagno rigenerante!
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