Quando arriva l’anno nuovo, magicamente molti di noi sentono catalizzarsi una forte energia che ci spinge a cambiare, a risolvere cose che non vanno da tempo e a migliorare la nostra situazione.
Spesso, però, dopo appena poche settimane, questa forza misteriosa sembra sparire e venire meno: come un torrente di montagna che a un certo punto scompare dalla vista, inghiottito dalla terra. Eppure, l’acqua lì sotto c’è.
Ecco perché vogliamo regalarti tre idee, tre semplici riflessioni di grandi pensatori del passato, che potrebbero aiutarti a non perdere quel bellissimo slancio che accompagna l’arrivo dell’anno nuovo. Eccole qui

Goethe una volta ha detto: «Puoi costruire qualcosa di bello anche con le pietre che trovi sul tuo cammino». Cosa significa?
Significa che spesso la foga del cambiamento ci spinge a darci obiettivi troppo grandi in un tempo troppo breve. Insomma, vogliamo tutto e subito – magari anche buttandoci a capofitto o spendendo tantissimo – sottovalutando tutti i vari ostacoli che la vita quotidiana ci pone davanti e che giorno dopo giorno minano la nostra forza di volontà, e senza prendere in considerazione le risorse che abbiamo già a disposizione per cambiare.
Con questa massima, Goethe ci ricorda che l’importante è fare del nostro meglio, giorno per giorno, con ciò che abbiamo e possiamo fare: la chiave è tutta lì.
Spesso la voglia di cambiare brucia fortissima nel presente, ma sembra affievolirsi e sparire se cominciamo a immaginarci tutte le possibili conseguenze a lunghissimo termine: insomma, la ricetta perfetta per paralizzarsi.
Ecco perché il grande scrittore Mark Twain ci ha lasciato un pensiero degno di nota sul tema: «Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto, ma di quelle che non avete fatto». Perciò non molliamo, andiamo sempre più avanti e sarà quello a fare la differenza quando ci guarderemo indietro!
E infine, se dopo un po’ ti accorgi che non riesci più a tenere il ritmo di questo cambiamento e che hai dovuto mollare la presa, beh ricordati che questo non significa che tutto è perduto e che quello che hai fatto fino a qui non vale nulla.
Come diceva Confucio – forse la sua massima più famosa al mondo, tramandata da migliaia di anni – «Tutti noi abbiamo due vite. La seconda inizia quando ci rendiamo conto di averne una sola».
E questo momento di consapevolezza può accadere e valere ogni giorno, o anche più volte nella vita. Basta cogliere lo spirito di rinnovamento che questa massima ci suggerisce per fare ora, oggi stesso, ciò che desideriamo fare.
E voi? Come vivete l’inizio dell’anno nuovo?
Aloha!
Per rimanere aggiornati sulle novità di Acqua Village in anteprima