Che si tratti di un paesaggio marino o della piscina gonfiabile in giardino, è indubbio che l’acqua è l’elemento naturale che più di tutti esercita una grandissima attrazione per i bambini (e non solo)!
La possibilità di muoversi in libertà, i giochi d’acqua o anche solo la magica sensazione di galleggiare sono uno spasso per i più piccoli: ecco allora come educarli a vivere questa esperienza al meglio!
Quando i bambini vedono l’acqua, trattenerli dal buttarcisi dentro può essere difficile, si sa.
Tuttavia, si può decidere di fare con loro un piccolo gioco per educarli a una sorta di check in prima che ci saltino dentro!
Come se fossero degli astronauti in partenza per la loro missione spaziale e noi la loro base Houston, potremmo abituarli a controllare che tutto sia pronto prima del lancio: abbiamo indossato i braccioli o il salvagente? Abbiamo capito dove stare affinché l’acqua non sia troppo profonda? Siamo pronti per fare il bagno insieme?
Allora, via! Splash!
Braccioli e salvagente – spesso dalle forme divertenti – possono dare un po’ di sicurezza ai nostri piccoli pesciolini, ma non ne devono dare troppa a noi: infatti, di base sono più simili a giocattoli che a veri dispositivi di salvaguardia e quindi vivere l’acqua accanto ai più piccoli resta il metodo migliore per far sì che tutti ci si diverta.

Ecco perché una volta che i bimbi sono in acqua, la cosa basilare da fare è tenerli osservati, o meglio ancora giocare con loro: ciò rassicurerà entrambi che questa bella esperienza proceda per il meglio. E poi stare in acqua è più bello se lo si fa in compagnia!
Come per tutte le esperienze della vita, anche l’impatto con l’acqua può non essere piacevole per tutti allo stesso modo e – come sempre – la soluzione migliore è il rispetto delle sensazioni altrui.
Se i bambini temono l’acqua – gli fa paura l’idea di berla o di non toccare – non devono essere spinti a fare cose che non vogliono, ma devono essere rassicurati dall’affetto e dalla presenza degli adulti che tutto va bene e che si farà come loro sentono di voler fare. Del resto, mentre imparano ad amare l’acqua, non dimentichiamoci che anche a bordo vasca il divertimento è garantito!